Claudio Loiodice Biografia

Claudio Loiodice (Potenza, 14 luglio 1960)

  • Sociologo Professionista, Criminologo esperto in geopolitica
  • Docente di Criminologia Applicata alle Investigazioni presso il Dipartimento dell’Educazione della Repubblica e Cantone del Ticino (CH)
  • Dirigente Associazione Nazionale Sociologi, delegato per il UK.
  • Membro del direttivo nazionale della Fondazione Antonino Caponnetto e rappresentante UK.
  • Membro della British Sociological Association e della American Society of Criminology.
  • Membro del Council of International Investigators.

Biografia

Si arruola nel corpo delle Guardie di P.S. (poi diventata Polizia di Stato) nel 1979.
Giovane sportivo, dopo il corso di istruttore diventa Guardia di Pubblica Sicurezza, viene destinato a Torino dove viene impiegato immediatamente nelle attività più delicate nel contrasto alla criminalità.

Nel 1984 viene assegnato alla sezione criminalità organizzata della squadra mobile e impiegato nelle più delicate indagini su tutto il territorio nazionale contro le varie organizzazioni mafiose, divenendo ben presto stretto collaboratore di grandi investigatori.
Si occupa in particolare del fenomeno dei sequestri di persona, all’ epoca vera piaga nazionale, e, in particolare, dei sequestri di Marco Fiora, Carlo Celadon e Patrizia Tacchella, oltre ai molti casi di omicidi legati all’ Ndrangheta e alla Mafia.

Nel 1987 frequenta l’Istituto di Perfezionamento per Ispettori e, dopo aver superato il corso, viene nominato comandante di squadra investigativa presso la sezione Omicidi e Criminalità Organizzata della Squadra Mobile.

Alla fine del 1989, viene scelto dai vertici della Polizia come primo Ufficiale di Polizia Giudiziaria addetto ad attività under cover.  Viene affidato all’ addestramento operativo della Drug Enforcement Administration.

Nel 1990 compie la prima attività sotto copertura infiltrandosi in un’organizzazione internazionale guidata da cittadini curdi in Italia e Spagna.

Dal 1990 al 2002 svolge 12 missioni under cover a livello nazionale e internazionale riuscendo a sgominare dall’ interno pericolose organizzazioni mafiose.
Nel contempo svolge studi approfonditi sulla sociologia dell’immigrazione. Propone e crea la prima squadra contro la criminalità estera occupandosi di Nord Africa, Albania e Cina.

Nel 1993 conduce personalmente le indagini sul primo omicidio legato alla criminalità cinese e collabora direttamente con il P M, portando a termine una delicata indagine internazionale che sfocia nell’ arresto di criminali cinesi in Italia, Francia e Olanda.
Gli studi sul fenomeno lo portano a partecipare ad una ricerca accademica presso la facoltà di Sociologia e Antropologia della Oxford University.

All’ inizio degli anni 2000 si dedica allo studio del fenomeno del fondamentalismo islamico in Europa e delle dinamiche di proselitismo e radicalismo dei Paesi Nord Africani; studi ovviamente legati alle tecniche di infiltrazione mediante l’immigrazione clandestina di elementi legati al terrorismo internazionale.
Approfondisce le questioni relative al proliferare delle “case di preghiera” nei quartieri cittadini a forte presenza musulmana e di emarginazione sociale.
Nel contempo svolge le sue ultime attività undercover infiltrandosi nelle più pericolosa ‘ndrangheta calabrese, specializzandosi in attività antiriciclaggio.
L’ operazione porta allo smantellamento totale della struttura criminale nel nord Italia, incidendo pesantemente anche sulle finanze delle famiglie ‘ndranghetiste.
Mette a frutto le sue esperienze come “commercialista” infiltrato per specializzarsi nei processi internazionali economici, nel Business Intelligence e nelle Due Diligence, offrendo, grazie ai suoi contatti nell’ intelligence internazionale tecniche di analisi e gestione delle crisi industriali, dei progetti antifrode e antiriciclaggio.

Nella seconda metà degli anni 2000 lascia la Polizia di Stato e si trasferisce a Londra dove si specializza e dirige la società Strategy & Security Advisory – SSA EMEA Ltd per la gestione del rischio industriale e finanziario.

Nel 2012 ottiene il Master in Alti Studi Geopolitici organizzato dalla prestigiosa Società Italiana per le Organizzazioni Internazionali con una tesi sulla “primavera araba” in Bahrain.

Membro dell’Ufficio di Presidenza della Fondazione Antonino Caponnetto, si occupa di progetti di legalità e di studi sulla corruzione, il riciclaggio e gli appalti pubblici.
Consulente in affari geopolitici dell’Osservatorio Mediterrraneo sulla Criminalità Organizzata e le Mafie.

Da Maggio 2016 è membro del Council of International Investigators

Pubblica costantemente le sue ricerche sui periodici in Italia e UK, dell’Associazione Nazionale Sociologi http://www.ans-sociologi.it/ e dalla British Sociological Association - BSA Teacher Journal.